Carlo 1849: storia di un successo
Questa storia inizia in una Milano di altri tempi, dove scorrevano i Navigli di Leonardo, quando l’Italia non era ancora unita e questa città era più europea che lombarda.
In contrada San Celso, verso il 1830, Carlo Castagna è un operaio apprendista in una delle “botteghe”  più famose di Milano,  dove da più di cento anni si producono sontuose ed eleganti carrozze soprattutto per l’aristocrazia e le famiglie reali europee: la Ferrari già Mainetti & Orseniga.
Grazie al quotidiano impegno nel proprio lavoro Carlo riesce a conquistare il rispetto dei colleghi e del proprio principale, sino a rilevare nel 1849 l’azienda del Sig. Ferrari quando questi esprime l’intenzione di ritirarsi e a costituire l’azienda di famiglia, la C. Castagna & C.
Carlo costruisce eleganti e maestose carrozze rifinite con una cura maniacale, segretamente persuaso che il lusso debba essere costruito lentamente, con passione: nel dettaglio.
Con l’aiuto dei più bei nomi della nobiltà milanese, sia clienti  che finanziatori (i Visconti, i Brivio, i De Capitani d’Arsago, i Bagatti Valsecchi, i Prinetti) diventa un imprenditore affermato.  Personaggi famosi richiedono carrozze da passeggio, antesignane delle future vetture sportive: Alessandro Manzoni ed Enrichetta Blondel ne impiegano una in legno di limone filettato di rosso per le loro passeggiate romantiche sul lago di Como.
Verso la fine dell’Ottocento, su commissione di Ottolini e Ricordi, importatori per l’Italia dei quadricicli Benz, vengono realizzate le prime carrozze mosse da motore a combustione.


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